Ha preso il via questa mattina, presso le sorgenti del Volturno a Rocchetta al Volturno, il Campeggio No Pizzone II, l’appuntamento promosso dal Coordinamento No Pizzone II per costruire momenti di incontro, approfondimento e partecipazione attorno ai temi della tutela del territorio, della giustizia ambientale e del futuro delle aree interne.

La giornata inaugurale si è aperta con il montaggio delle tende e l’accoglienza dei partecipanti, che da oggi animano il campeggio con momenti di confronto, socialità e condivisione. Un’occasione per ritrovarsi, conoscersi e rafforzare una rete di persone impegnate nella difesa e nella valorizzazione dei territori dell’Appennino e non solo.

Il primo appuntamento pubblico è in programma oggi pomeriggio, dalle ore 15.30 alle 18.00, con la tavola rotonda “Abitare le aree interne tra territorio, istituzioni e transizione energetica”.
Le aree interne sono oggi al centro di trasformazioni profonde: dallo spopolamento alla riduzione dei servizi, dai grandi progetti energetici alle sfide della transizione ecologica. Ma sono anche luoghi in cui comunità, amministratori, ricercatori e attivisti stanno sperimentando nuove forme di cooperazione, partecipazione e sviluppo locale.

L’incontro metterà a confronto esperienze e competenze diverse, con gli interventi di:

Giuseppe Iglieri, ricercatore di storia contemporanea presso l’Università degli Studi del Molise e presidente dell’IRESMO, esperto di storia del Mezzogiorno, aree interne, movimenti sociali e storia dell’energia;
Ottavio Rube, fondatore della Cooperativa Agricola Valli Unite e sindaco di Costa Vescovato, protagonista di una delle più significative esperienze italiane di cooperazione e sviluppo comunitario nelle aree rurali;
Simone Cifolelli, ricercatore dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che si occupa di governance collaborativa, sviluppo locale e transizione ecologica.

L’obiettivo del confronto sarà riflettere su come coniugare tutela del territorio, partecipazione democratica e nuove prospettive di sviluppo per le comunità locali, mettendo al centro il diritto di abitare e costruire il futuro delle aree interne insieme a chi le vive ogni giorno.

La giornata si concluderà, dopo la cena, con Musica e arte in libertà e momento di socialità, con la partecipazione di Guido Iannetta di Scapoli.

Il Coordinamento No Pizzone II rivolge un invito particolare ai giovani del territorio, affinché partecipino alle attività del campeggio, portino il proprio punto di vista e contribuiscano a immaginare il futuro delle proprie comunità. Le scelte che riguardano il territorio e il suo sviluppo avranno infatti effetti diretti sulle nuove generazioni, che devono poter essere protagoniste dei processi decisionali e delle mobilitazioni che le riguardano.

Il Campeggio No Pizzone II vuole essere uno spazio aperto di dialogo, formazione e partecipazione, in cui costruire relazioni, condividere esperienze e rafforzare l’impegno collettivo per la difesa e la valorizzazione delle aree interne.
Coordinamento No Pizzone II

Contatti:
campeggionopizzone2@gmail.com
Instagram: nopizzone2
Facebook: No Pizzone II